Il telone impermeabile è un elemento indispensabile per chi dispone di uno spazio esterno. Gli usi possono essere molteplici: dalla creaazione delle pergotende, di gazebo o come protezioni laterali per aumentare gli spazi vivibili in locali aperti al pubblico.

I materiali più utilizzati nell’ambito dei teli per l’edilizia sono il Polietilene ed il PVC. Entrambi presentano notevoli qualità tecniche in merito a resistenza e impermeabilità, schermano gli ambienti dai raggi UV e, all’occorrenza, entrambi i teli realizzati con questi materiali sono facili da riparare.
Tuttavia i due materiali presentano importanti differenza che vanno soppesate con attenzione prima dell’acquisto, così da determinare qual è il più adatto alle proprie esigenze.

In che materiale vengono realizzati i teloni impermeabili

Il polietilene (o politene) è molto utilizzato nella creazione di coperture da cui è richiesta resistenza ed elasticità. La sua caratteristica principale è di diventare sempre più malleabile con l’aumentare della temperatura a cui è esposto, pur senza perdere resistenza ed elasticità.
Per questa sua particolarità i teli in polietilene sono molto utilizzati nella creazione di buste in plastica, contenitori per liquidi e cesti.
I teli in polietilene si sono dimostrati anche particolarmente resistenti al contatto con sostanze chimiche come gli acidi, le sostanze alcaline ed i liquidi salini, questa sua ultima caratteristica è molto utile nel caso vogliate montare dei gazebo sulla spiaggia.
Il polietilene può essere prodotto a bassa densità per la realizzazione di sacchetti per l’uso industriale e pellicole, o ad alta densità per realizzare tubature idrauliche. Una produzione a media densità, invece, è largamente impiegata nell’ambito dei teli edili a basso costo. In particolare, noi di Ubaldo Teloni di Pesaro consigliamo i teli in polietilene a tutti quei clienti in cerca di un gazebo da montare solo in estate, una tenda leggera per il campeggio o un tendone dove ricevere gli ospiti durante le feste ed i ricevimenti.

I teloni impermeabili per le tendostrutture sportive

Tendostrutture e Tensostrutture sono molto utili per la protezione di strutture multisportive, palestre, per la copertura di piscine, campi da tennis, calcetto o basket, per piste di atletica indoor, piste di pattinaggio e maneggi.
Una Tendostruttura sportiva è utile per: 

  • preservare e proteggere le strutture e le apparecchiature sportive;
  • permettere la pratica sportiva indoor anche nelle stagioni invernali;
  • garantire funzionalità e fruibilità anche in caso di pioggia;
  • isolare il campo, quando necessario, anche con carico neve.

Il settore delle coperture per impianti sportivi ha vissuto, negli ultimi anni, alcuni interessanti cambiamenti. La maggior parte di questi ha avuto origine da alcune specifiche esigenze e problematiche che chi gestisce strutture sportive conosce (purtroppo) molto bene.

Prima esigenza è sicuramente quella che riguarda il contenimento delle spese energetiche e di gestione, che ha portato alla realizzazione sistemi di copertura integrati con pannelli fotovoltaici, in grado di produrre energia elettrica sfruttando l’energia solare, rendendo efficiente l’impianto sportivo.
Il mercato propone anche pressostrutture dotate di generatori d’aria (utilizzati per il sostentamento della copertura e per il riscaldamento) con bruciatori a condensazione ad alto risparmio energetico, che assicurano un risparmio del 30% sulle spese relative al gas.
Altra soluzione: le pressostrutture a doppia membrana coibente, senza la presenza di ponti termici, progettate per sfruttare l’impianto sportivo durante tutta la stagione invernale; in questo caso il risparmio in termini di riscaldamento è del 50%.
Di grande interesse anche le ultime soluzioni ecosostenibili applicate all’utilizzo del legno, che continua ad essere uno dei materiali più adoperati nella realizzazione sia di coperture (le “classiche” in legno lamellare) sia come “anima” di supporto in altre tipologie di copertura.
Alcune aziende prediligono l’utilizzo di legno proveniente da foreste FSC, certificate secondo i criteri più severi di deforestazione, anche riciclando i materiali di scarto e facendo uso di tinture, vernici e collanti atossici.

I teloni impermeabili per la copertura dei veicoli

Sul mercato è possibile trovare numerose tipologie di teli per coprire le automobili, dunque la scelta corretta dipende dalle tue specifiche esigenze. Ci sono molti elementi che devi analizzare, come il materiale con il quale è stata realizzata la copertura, il suo grado di impermeabilità e la durevolezza.
La resistenza del telo, infatti, è molto importante, soprattutto quando lasci l’auto in balia degli eventi atmosferici per tante ore di fila, e nelle giornate dove il clima è più ingrato.
le rifiniture possono fare la differenza, sempre in termini di durata del prodotto.
Per quanto concerne le bordature, la maggioranza dei modelli in commercio  permette di fissare il telo grazie agli elastici posti di lato, ottimi contro il vento.
Importante è anche la schermatura contro i raggi solari.
I teloni impermeabile possono anche essere personalizzati attraverso l’aggiunta di stampe e/o loghi.
In tal modo è possibile unire l’utile ed il dilettevole; una protezione impermeabile e resistente  per il proprio veicolo, e al contempo una simpatica idea pubblicitaria.
Ognuna di queste caratteristiche può essere presente o meno, a seconda del tipo di telo che si acquista.

Telo impermeabile e felpato

La prima categoria che studieremo è quella dei teli impermeabili e con struttura felpata, tra i più diffusi in assoluto. Questi accessori nascono per schermare la tua auto dalla pioggia, dall’umidità e da qualsiasi oggetto che potrebbe lasciare dei graffi sulla sua carrozzeria.
Naturalmente sono ottimi anche per proteggere l’automobile dalla polvere, dal sole e dalla grandine.
Il merito è del materiale usato, dato che spesso questi teli copriauto sono in PVC all’esterno, con uno strato di cotone all’interno, cosa che li rende più efficienti.
Nella maggioranza dei casi la confezione include anche una custodia, che li rende facili da trasportare, mentre la struttura laterale è elastica, per garantirti una perfetta aderenza al veicolo.
In certi prodotti, in aggiunta agli elastici, è possibile trovare anche delle cinghie di sicurezza, progettate per fissare in modo ancora più ottimale il telone alla vettura. Sono presenti pure delle prese d’aria, che hanno il compito di favorire la traspirazione, così da evitare l’accumulo di umidità sotto al telone.

Telo antigrandine

Si tratta di una particolare tipologia di telo copriauto che viene specificatamente progettata per la protezione della carrozzeria dalla grandine.
Risulta essere una soluzione quasi obbligatoria, soprattutto se abiti in una zona dove si presenta spesso questa condizione climatica.
A livello strutturale queste coperture per auto sono identiche alle altre, ma il telo presenta un ulteriore strato protettivo di circa 5 millimetri il cui compito è assorbire l’impatto dei chicchi di grandine, mettendo al riparo la carrozzeria dai possibili urti.
Lo strato in questione è presente in ogni area a rischio, dai parabrezza al tettuccio, passando per il cofano e la parte alta delle fiancate.

Telo per interni

La categoria dei teloni da interno merita una discussione a parte, ed è importante che tu conosca le loro caratteristiche e le differenze con quelli da esterno.
I primi sono di solito rigidi e nascono esclusivamente per proteggere la vettura dalla polvere e dallo sporco. Non sono impermeabili e antigrandine, quindi non puoi utilizzarli per coprire il veicolo dalle intemperie e dagli eventi atmosferici.
Si tratta, in sintesi, di accessori protettivi molto utili per chi posteggia l’auto in un garage. Sono ideali per proteggere la carrozzeria dagli sbalzi di temperatura e dall’umidità e poi riescono anche a mettere al riparo l’auto dai graffi.
Infine, costano ovviamente di meno rispetto a quelli per esterno, hanno un buon livello di traspirazione e spesso vengono venduti in coppia con i teli coprisedili.

I teloni impermeabili per l’esterno

Chi ha spazi esterni vuole sempre viverli al meglio e per farlo possono essere necessari teloni impermeabili oppure classici. Se fuori casa è presente una piscina e si vuole mantenere l’acqua pulita, un telone impermeabile è la scelta giusta per raggiungere l’obiettivo. Naturalmente la durata di un telone dipende dai materiali utilizzati per la sua realizzazione. Nella maggior parte dei casi si utilizza PVC, un materiale di ultima generazione, resistente ed isolante dal punto di vista termico. Questo vuol dire che è in grado di ombreggiare e proteggere dalle eccessive temperature in estate e da temperature troppo basse in inverno.
Nel caso in cui è necessario realizzare dei gazebo si possono scegliere diverse soluzioni, sia per quanto riguarda la forma, sia l’uso della struttura stessa. Tra le possibili varianti vi sono i pannelli laterali scorrevoli per avere in ogni occasione i giusti spazi. Molto frequente l’uso di teloni trasparenti e allo stesso tempo resistenti all’esterno di ristoranti per creare un’area fumatori.

I teloni impermeabili per l’industria e l’agricoltura

L’utilizzo dei teloni impermeabili non riguarda solo veicoli o arredamento da esterno. Indispensabile è la loro presenza anche nel caso di strutture agricole quali serre, o industriali. La possibilità di avere una copertura termica, sicura e resistente alle intemperie è una condizione necessaria affinché piante, arbusti e ortaggi siano al sicuro nei mesi invernali e che crescano in tempi più brevi rispetto alle colture non trattati nelle serre agricole.
Esistono vari tipi di protezione per le serre. Con teloni di plastica in pvc trasparente si possono realizzare efficaci coperture di misura e consistenza variabile. Si possono creare protezioni a tenda indiana per piccoli arbusti, a tunnel per la coltivazione di ortaggi, a cilindro, a mezza sfera o a conetto. In commercio esistono strutture già corredate da bastoncini di legno o fil di ferro per adattarsi ai vari tipi di ortaggi e piante. Se non presenti con il laminato in plastica, i tutori in legno possono essere fissati al telo di plastica con una colla speciale.
I teloni sono largamente impiegati anche in ambito industriale. L’innovazione del settore, progettate per limare le problematiche evidenziate nei capannoni in muratura, sono le coperture mobili in carpenteria e PVC, anche dette magazzini mobili. Si tratta di grandi tensostrutture realizzate con capriate a pantografo in acciaio zincato, resistente e altamente duraturo, rivestite con una trama di poliestere spalmata di PVC ignifugo e impermeabile. Alla base della carpenteria metallica, questi tunnel mobili sono dotati di ruote in acciaio che permettono alla struttura di scorrere lungo binari, impacchettando o allargandosi all’occorrenza. Queste strutture sono estremamente flessibili perché permettono non solo di aumentare gli spazi coperti, ma anche di ottimizzare aree spesso poco o male utilizzate (ad esempio tra due capannoni preesistenti, oppure tra il fabbricato e il muro di cinta).
Tra le coperture mobili industriali esistono una moltitudine di versioni progettate per qualsiasi esigenza: capannoni e coperture mobili autoportanti, tunnel retrattili, tettoie laterali. Ogni struttura è realizzata in componenti modulari ed è completamente personalizzabile, una soluzione al passo con i tempi e sempre più adottata dalle aziende in qualsiasi settore. Le migliori aziende specializzate nella progettazione e installazione di capannoni mobili realizzano coperture industriali su misura, adattate esattamente allo spazio da ottimizzare e accessoriate ad hoc per renderle un perfetto alleato logistico sia dal punto di vista strutturale che funzionale. Inoltre godono di una burocrazia agevolata e richiedono meno permessi per la realizzazione, sono veloci da installare (impiegano circa 30-60 giorni) e hanno prezzi molto più bassi rispetto alle soluzioni precedenti. Dal punto di vista della sostenibilità, i capannoni in telo si possono smontare in modo semplice senza restare dismessi con il passare degli anni.